Vantano innumerevoli tentativi di imitazioni, ma così distingui gli AirPods originali da quelli falsi. Trucchi e dettagli per non sbagliare.
Dal generale al particolare. Non, non è una lezione sulla iconica cultura greca, né un ripasso di italiano con Guicciardini e nemmeno quel metodo deduttivo utilizzato da moltissimi scienziati. È semplicemente il bignami della stretta attualità.
Gli AirPods sono gli auricolari più ricercati al mondo, in generale, vantano innumerevoli tentativi di imitazione (soprattutto ai mercatini dell’usato, o anche online) e si possono riconoscere dal particolare, quel segno che contraddistingue i dispositivi originali rilasciati dal colosso di Cupertino e non un chicchessia.
Sembra uno scherzo, ma non lo è affatto. Tanti casi di acquisti da parte di utenti, sicuri di aver comprato prodotti originali, prima di ritrovarsi con un fake. Il problema, in generale, è che visivamente sono copie quasi esatte, ma ce ne accorgiamo solo quando ce li infiliamo all’orecchio a ascoltiamo suoni tutt’altro che performanti. Bisogna ricorrere al particolare.
Cominciamo dal materiale d’imballaggio: Apple mette sempre una base di plastica che divide i cuscinetti dalle istruzioni, se è di cartone conterrà al 99,9% degli AirPods falsi. Anche il peso è una discriminante: i gadget di Apple sono da 46,47 grammi (versione MagSafe) con auricolari e custodia, esclusa scatola e accessori. Gli AirPods Pro 2 pesano circa 61,4 g. Gli AirPods Max pesano circa 519,3 grammi. Se quelli che stai per comprare al mercato dell’usato (per esempio), o da un privato, ma non sono soddisfano questi riferimenti, non li comprare mai: saranno simili ma non uguali.
Leggi attentamente le etichette: è comune che i prodotti contraffatti contengano errori di battitura, come la menzione “ipadOS” invece di “iPadOS” o “ios” invece di “iOS”. Attenzione, però, ricorda che il numero di serie non ne garantisce l’autenticità: googlando prima di comprare, è cosa buona e giusta per vedere se ci sono riferimenti precedenti online.
E ancora: rifiniture imperfette, come si chiude la custodia, la forma della carta nelle istruzioni, soprattutto il suono dell’abbinamento quando li colleghi a un iPhone: se è uno solo tutto apposto, due no. La valutazione della modalità audio è molto importante, differenzia gli AirPods originali dalle imitazioni. Anche quelle somiglianti al device di Apple. Controlla anche se puoi aggiungerli alla rete “Trova”: quelli autentici vengono aggiunti automaticamente all’app “Dov’è nella sezione” Dispositivi “, gli altri non sempre. Da questi piccoli particolari distinguerai gli AirPods originale, e non prenderai mai fregature. L’alternativa? Comprarli da Apple.
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