In tempi di crisi il mercato degli smartphone continua a reggere e, in molte aree del pianeta, addirittura a crescere, grazie soprattutto a soluzioni particolarmente interessanti (come abbonamenti o pacchetti tutto incluso), ma anche ad un’offerta particolarmente ampia che consente di avere un telefono avanzato per qualsiasi tipo di tasca ed esigenza. Nonostante ciò, però, non tutti sono interessati ad avere uno smartphone e c’è chi utilizza il telefonino solo come un mezzo per telefonare e inviare sms.
Proprio per questo è ancora possibile trovare nei negozi dei cellulari “classici”, i cosiddetti features phone, spesso dai costi irrisori, come ad esempio il nuovo Alcatel One Touch 232, distribuito in Gran Bretagna al costo di 1 sterlina, poco più di 1 euro secondo il cambio attuale. Una cifra davvero bassa, tanto che viene ormai considerato come il cellulare più economico del mondo.
Il design è quello standard di un telefonino con tastiera alfanumerica, dalle dimensioni e il peso contenuti. Le principali caratteristiche tecniche sono le seguenti:
dual band GSM;
display da 1,5 pollici, con una risoluzione di 128 x 128 pixel;
radio FM con RDS integrata;
calcolatrice;
sveglia;
vivavoce;
vibrazione;
rubrica da 100 contatti;
processore a 78 Mhz;
software proprietario;
batteria da 400 mAh con un’autonomia di 3,6 ore in utilizzo e 266 ore in stand by;
caricabatteria microSIM.
Abbiamo provato a cercarlo nei principali canali commerciali online operanti in Italia e siamo riusciti a trovarlo a prezzi decisamente superiori, a partire dai 20 euro in su. L’unico modo per averlo a 1 euro, quindi, sarebbe quello di acquistarlo direttamente dal Regno Unito.
In questi tempi di guerra diretta e di guerra asimmetrica diventa sempre più decisivo anche…
Sei curioso di sapere quando andrai in pensione? Lo puoi scoprire in base al tuo…
C'è un Comune in Italia che ha puntato tutto sugli smartphone, tutti dovrebbero prendere esempio…
Falso allarme per Samsung: l'uscita del suo smartphone più atteso è stata rinviata e non…
La scelta sembra incredibile e per alcuni versi anti-commerciale, in realtà è solo la punta…
Vuoi creare anche tu delle immagini con lo stile dello Studio Ghibli? Ecco come farlo…