Iniziata in Australia la guerra ai phubber, i dipendenti da smartphone. Almeno nei ristoranti. La campagna è stata lanciata in questi giorni su Twitter con lo slogan “Stop Phubbing”. Perché l’educazione e il rispetto nei confronti dei commensali, dall’altra parte del mondo, è di fondamentale importanza.
Stop ai messaggi e alle telefonate nel bel mezzo dei discorsi a tavola. E i primi a dare il buon esempio dovrebbero essere i vip. Pena lo sbeffeggiamento mediatico. Ne sanno qualcosa Elton John, David Furnish, Victoria Beckham e Jay-Z, tutti vittime dei moralizzatori della rete. Un interessante campione di 4.500 persone per il 72% “contrarissimo” all’utilizzo dello smartphone nei momenti di ritrovo.
Ma se in Australia il problema della dipendenza dalla tecnologia viene affrontato con un certo impegno sociale, in Gran Bretagna è ormai considerato un fatto assolutamente normale. Secondo un recente sondaggio del Sunday Times, infatti, circa un terzo degli intervistati si autodefinisce phubber e non esita a rispondere al telefono durante una conversazione, controllando nel 16% dei casi i social network più di dieci volte al giorno.
YouTube Shorts ha deciso definitivamente di sfidare TikTok: il nuovo aggiornamento lo conferma ampiamente. Negli…
I nostri telefoni sono pieni di contenuti di vario tipo: messaggi, foto, video, applicazioni. Quando…
Android 16 quasi certamente non uscirà durante il periodo autunnale: Google vuole pubblicarlo prima. Nel…
Buono spesa da 50 euro per tutti: l’iniziativa che non è piaciuta ai sindacati. Alcuni…
Samsung si è sempre posta come una delle case di telefonia mobile più all'avanguardia, oggi…
Credi che andare in pensione già a 60 anni sia impossibile? Per molti è invece…