Auto a metano, che fine faranno? Destino segnato: cosa succederà nei prossimi anni

Le auto a metano sono crollate da tempo nelle vendite, ed il loro destino sembra essere ormai segnato. Andiamo a scoprire i dettagli.

La tecnologia nel settore automotive si evolve e c’è chi resta indietro, ed in una fase in cui si parla quasi solamente di elettrico o di ibrido, qualche tecnologia sta iniziando ad abbandonarci. Le auto a metano sono sostanzialmente condannate a morte, dopo un periodo in cui le vendite sono pian piano calate, sino ad azzerarsi quasi del tutto. Pensate che in Italia, nel mese di agosto dello scorso anno, erano state immatricolate solamente tre vetture alimentate in questo modo, due Volkswagen Polo ed una Skoda Octavia.

Auto a metano che fine faranno
Auto a metano il loro destino (ANSA) – Cellulari.it

Stiamo parlando di una percentuale ormai prossima allo zero, che certifica la morte di questa tecnologia. Al giorno d’oggi, non è più possibile ordinare auto a metano, e le poche ancora disponibili fanno parte di alcuni stock che stanno per esaurirsi. Ma per quale motivo il gas naturale compresso, noto anche come CNG, è ormai fuori dai giochi? I costruttori, a partire dalla Pandemia, hanno deciso di interrompere il loro sviluppo, puntando più su ibride e full electric. Ma andiamo nei dettagli.

Auto a metano, ecco che fine faranno questi modelli

I principali colossi del settore interessati all’auto a metano erano Volkswagen Stellantis, con la FIAT che è sempre stato uno dei brand più attivi in tal senso, che hanno deciso di mirare altrove. C’è poi stato un incredibile aumento dei prezzi del metano nel corso del 2022, per via di svariate ragioni, tra cui la guerra scoppiata nel febbraio di tre anni fa tra Russia ed Ucraina. Se a settembre del 2022 il prezzo era di 0,98 euro al kg, due anni più tardi era stato toccato un picco di 3,05 euro al kg. In sostanza, il metano non conveniva più a nessuno.

Metano già morto
Metano in mostra – Cellulari.it

Già nel 2023 si è tornati sotto i due euro al kg, ma ormai era troppo tardi, con i clienti che non si fidano più di un mercato soggetto a cambiamenti così repentini di prezzo. Per farla breve, il metano già morto, e c’è anche un’altra motivazione dietro al suo crollo. Le auto a metano verranno in ogni caso spazzate via dal 2035, quando sarà possibile produrre solo auto ibride o full electric. Dunque, c’è anche una questione legislativa dietro la loro fine, anche se già ora nessuno ne produce più di nuove.

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