Anche lo smartphone influisce, e non poco, sui costi in bolletta. E’ emerso un recente studio in merito a quanto consuma il nostro device, ma ci sono metodi utili per poter risparmiare. Noterete al momento del pagamento come alcune soluzioni possano risultare efficaci
Col caro bollette, è diventato praticamente obbligatorio attuare alcune mosse per risparmiare. Ci sta già pensando il governo, con alcuni tagli per il gas che porteranno a benefici utili, con qualche sacrificio, per ogni cittadino residente in Italia. Ma è bene attuare anche altre mosse così da non dover pagare troppo a fine mese.
Sapevate che anche il nostro smartphone può influire in questo senso? E non poco, considerando gli ultimi dati emersi da uno studio recente. Ci sono però alcune soluzioni utili che potrebbero portarvi ad un risparmio non da poco. Vi consigliamo di attuarle tutte, così da notare un importante taglio alle spese che sicuramente si verificherà al momento del pagamento.
Anche solo la semplice ricarica della batteria del nostro smartphone può comportare importanti costi nella bolletta di fine mese. I rincari sono da record, come sicuramente avrete già sentito. Ecco perché può essere utile attuare alcune mosse utili per un risparmio garantito.
Il consumo dei nostri dispositivi è in realtà molto basso, si tratta di 0,003 W/H che, tradotto in euro, comporta ad un pagamento di meno di 5 euro per un anno. Considerando un’ora di ricarica ogni giorno. Però il tutto aumenta quando si mettono sotto carica dispositivi con schermi più grandi. Come possono essere tablet o computer, che comunque moltissime persone hanno in casa e utilizzano quotidianamente.
Se volete risparmiare, ci sono alcuni consigli utili da poter applicare. Per esempio, è inutile tenere il cellulare sotto carica tutta la notte. Ormai i device di ultima generazione ci mettono pochissimo ad ottenere una ricarica completa della batteria, e dunque tenerlo per troppe ore porta solo ad un consumo di elettricità. Per questo, sarebbe bene metterlo sotto carica prima di andare a letto, anche solo un’ora può essere sufficiente.
Altra soluzione utile è staccare il caricabatterie dalla presa quando il dispositivo non è collegato al cavo. Questa è un’abitudine che hanno in tantissimi, ma che è bene dimenticarsi in un periodo storico delicato come quello che stiamo vivendo. Basta staccarlo e appoggiarlo da qualche parte vicina alla presa, così da averlo sempre a portata di mano in caso di necessità. Avrete così il telefono carico, il caricabatterie vicino e una bolletta che graverà meno sul vostro portafogli.
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