Campagna+di+spionaggio+su+Facebook%3A+i+cyber+criminali+diffondono+malware+sulla+piattaforma
cellulariit
/campagna-spionaggio-facebook-malware/amp/
facebook

Campagna di spionaggio su Facebook: i cyber criminali diffondono malware sulla piattaforma

Published by
Lidia Sonsini

Un gruppo di cyber criminali iraniano ha preso di mira gli utenti di Facebook, che ha annunciato il blocco della campagna di spionaggio e della diffusione di malware.

(Unsplash)

Facebook ha annunciato di aver bloccato con successo una campagna di spionaggio avvenuta attraverso la sua piattaforma di social network: Tortoiseshell, un gruppo iraniano di cybercriminali, ha esteso le proprie attività per la prima volta al di fuori del Medio Oriente ed ha attaccato principalmente negli USA, ma anche in Europa e Regno Unito.

Le vittime prescelte sono soprattutto le industrie IT ed aeronautica, il personale militare, e le aziende operanti nel settore della difesa. Tortoiseshell ha sfruttato la piattaforma di Facebook, usandola come veicolo per la diffusione di malware con un sistema di profili fake e social engineering.

LEGGI ANCHE >>> Apple nell’occhio del ciclone: utenti chiedono rimborsi per un disservizio

Tortoiseshell prende di mira gli utenti di Facebook: profili e link falsi per inviare malware

(Unsplash)

I cybercriminali iraniani hanno creato profili falsi, fingendosi giornalisti, medici, organizzazioni o dipendenti delle stesse aziende che intendevano attaccare. Dopo aver conquistato così la fiducia delle vittime, le convincevano ad utilizzare altre piattaforme di messaggistica, e-mail e siti web tramite tecniche di persuasione e social engineering. Gli utenti così “adescati” venivano colpiti dal malware distribuito sulle piattaforme, che accedeva ai dati sui loro dispositivi.

I link erano mascherati da siti di reclutamento, abbastanza realistici da passare, ad esempio, per il vero sito web usato dal Dipartimento del Lavoro: condivisi su Facebook e via e-mail, portavano le vittime ad inserire le proprie credenziali di accesso, che venivano prontamente rubate.

LEGGI ANCHE >>> Xiaomi va fortissima: superata Apple nel settore degli smartphone

I cybercriminali hanno fatto uso anche di trojan per l’accesso remoto, keylogger, del malware Syskit per Windows ed altri tipi di malware sviluppati dall’azienda iraniana MRA (Mahak Rayan Afraz), legata al Corpo della guardie della rivoluzione islamica.

Facebook ha sventato con successo la campagna: gli esperti di sicurezza hanno individuato i profili falsi, chiuso gli account e bloccato la condivisione di link. Le vittime sono state prontamente contattate ed informare dell’accaduto.

Published by
Lidia Sonsini

Recent Posts

  • Non solo cellulari

In pensione a 60 anni: con questa soluzione è semplicissimo per molti

Credi che andare in pensione già a 60 anni sia impossibile? Per molti è invece…

48 minuti ago
  • Non solo cellulari

Assegno unico universale, le date di Aprile: queste categorie dovranno aspettare fino a fine mese

Assegno unico universale: alcune persone dovranno aspettare fino a fine Aprile per il pagamento. Ecco…

11 ore ago
  • Smartphone

Non c’è pace per Apple: scoperto un nuovo bug di iOS 18 che ti installa app di nascosto

Problemi per quanto riguarda l'ultimo aggiornamento di iOS 18: diverse applicazioni installate in automatico e…

14 ore ago
  • App e Videogiochi

TikTok a serio rischio, parte l’asta per comprarlo: Amazon fa la sua offerta

Amazon potrebbe davvero acquistare TikTok: il colosso dell'e-commerce avrebbe chiesto informazioni per l'acquisizione della piattaforma.…

15 ore ago
  • Smartphone

Follia Motorola! Smartphone con display pOLED e camera da 50 MP al prezzo più basso di sempre!

Contiene link di affiliazione. Siete alla ricerca di un nuovo smartphone che sappia unire una…

18 ore ago
  • Non solo cellulari

Bonus centri estivi: puoi avere il ricco bonus ma devi sbrigarti a presentare la domanda

Se sogni già le vacanze, ci sono buone notizie per te: se fai subito la…

20 ore ago