La scelta sembra incredibile e per alcuni versi anti-commerciale, in realtà è solo la punta di una campagna di investimento di proporzioni enormi, ChatGPT rilascia una funzione in modalità gratis.
Arriva in rete una novità clamorosa, una di quelle novità che davvero cambiano il paradigma del funzionamento del web. Ed è una novità appannaggio degli utilizzatori di ChatGPT. Una novità che, di fatto, è già virale ma che adesso rischia davvero di far esplodere tutti i server di supercalcolo dell’intero web.
La novità arriva direttamente dell’account X.com del CEO di Open Ai, Sam Altman. Il dirigente dell’impresa più sorprendente degli ultimi tre anni ha annunciato che da “Ora stato distribuito a tutti gli utenti in modo gratuito”. Ed è davvero, come accennato, una novità clamorosa.
Parliamo nello specifico del più recente generatore di immagini di ChatGPT, diventato virale in rete per la sua capacità di creare riproduzioni basate sul famoso Studio Ghibli. Questa funzionalità rappresenta un’evoluzione significativa nell’interazione tra intelligenza artificiale e creatività umana. Anche se solleva dubbi, affatto banali, relativi al copyright e soprattutto, in assenza di regolazioni effettive, all’uso etico delle immagini generate dall’Artificial Intelligence.
Come accennavamo da oggi la possibilità di creare le immagini a colori in AI, e in particolare quelle in formato Studio Ghibli è ora disponibile per tutti e gratis. Una scelta di campo piuttosto importante e repentina dato che OpenAI, il laboratorio di ricerca sull’AI da cui deriva ChatGPT, aveva rinviato il lancio commerciale dei livelli a pagamento a causa della forte domanda.
Una scelta che, di fatto, è una sorta di investimento in quanto il grande utilizzo, viralissimo, dell’immagini in modalità Studio Ghibli ha messo l’acquolina in bocca a chi vuole farne un uso professionale. Decuplicando così, e in poche ore, le richieste. Basti pensare che al momento la creazione delle immagini colorate sono ad “accesso limitato” anche se i limiti non sono stati chiariti.
In un altro post, infatti, lo stesso Altman aveva chiarito che livello gratuito avrebbe ottenuto tre generazioni di immagini al giorno, ma al momento questo limite sembra scomparso. Ma scomparso in modo propedeutico all’avvio di una commercializzazione più spinta e proprio dopo averlo reso virale. Tanto è vero che molti hanno ipotizzato che si tratti di parte di una campagna di comunicazione.
Sta di fatto che il modello GPT-40 con all’interno l’aggiornamento che ricomprende la generazione di immagini a colori è disponibile dal 25 marzo e ad oggi non ci sono indicazioni certe sui livelli commerciali successivi, al momento se ne conoscono solo i nomi, ChatGPT Plus, ChatGPT Pro, ChatGPT Team e ovviamente ChatGPT Free.
L’altra certezza la definisce sempre Altman, scherzando, sempre dal proprio account, “le nostre GPU si stanno sciogliendo” scrive con tanto di emoticon sorridente a causa dell’alta domanda e dell’alto utilizzo. Si parla di un milione di nuovi utenti all’ora.
Da segnalare, infine, che OpenAI ha appena completato un rifinanziamento che l’ha vista raccogliere 40 miliardi di dollari. Si tratta della più grande capitalizzazione per una società tecnologica privata della storia. Una capitalizzazione che ha portato il valore di OpenAI a ben 300 miliardi di dollari. E non finisce qui
Vuoi creare anche tu delle immagini con lo stile dello Studio Ghibli? Ecco come farlo…
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