Sabato 29 marzo ci sarà un’eclissi solare visibile anche dai cieli italiani: ecco quando è possibile vederla e come fotografarla senza rischi.
Un nuovo fenomeno ottico-scientifico sta per accadere nei nostri cieli: sabato 29 marzo ci sarà infatti una nuova eclissi solare, ma stavolta sarà visibile anche dai nostri cieli; l’ultima volta, infatti, era accaduto a ottobre del 2024 ma in quella circostanza poteva essere visto solamente dal Sud America e dalle zone dell’Oceano Pacifico: questa volta, invece, l’eclissi solare sarà visibile anche dai cieli italiani e dunque non ci resta che segnare la data sul calendario, ricordarsi l’orario preciso e armarsi di strumentazione apposita per cercare di scattare delle fotografie senza rovinare la fotocamera dei nostri smartphone.
Sebbene le eclissi solari siano fenomeni abbastanza frequenti, rappresentano comunque qualcosa di spettacolare sia da vedere e soprattutto da fotografare e dunque non bisogna lasciarsi sfuggire l’occasione, soprattutto se non avete avuto l’opportunità di vederla l’ultima volta che è accaduto nei cieli italiani ovvero nell’ottobre del 2022; secondo diversi studi scientifici la prossima volta che un’eclissi solare potrà essere vista dall’Italia sarà addirittura nel 2059, dunque è importante non mancare all’appuntamento di sabato.
Così come era già accaduto nel 2022, anche questa volta si tratterà di un’eclissi solare parziale: in questo caso la Luna non andrà a ricoprire completamente la superficie del Sole, ma solamente in maniera parziale proiettando un cono d’ombra su alcune zone d’Italia in pieno giorno; sebbene si tratti dell’eclissi solare più diffusa e frequente in assoluto resta comunque un fenomeno bellissimo da vedere ed ecco perché bisogna segnarsi l’appuntamento sulla data o impostare una sveglia per quell’ora per poter assistere all’effetto ottico nei nostri cieli.
Bisognerà aguzzare la vista per assistere a questa eclissi dato che, secondo le stime, la copertura della Luna sulla superficie solare sarà al massimo del 13% e dunque andrà a coprire una porzione davvero minima; questo significa che purtroppo non sarà visibile ugualmente in tutta Italia, ma il fenomeno ottico sarà diverso a seconda delle regioni: gli scienziati hanno affermato che la regione dove sarà maggiormente visibile il fenomeno sarà la Valle d’Aosta con una percentuale del 13% di ombra, in Piemonte invece sarà al 10% con la percentuale che calerà sempre di più andando verso Sud. L’eclissi sarà visibile a partire da un orario impreciso tra le 11 e le 12 e terminerà intorno alle 13.
Sarà molto complicato vederla e anche fotografarla, ma questo non vuol dire che non dobbiamo sottovalutare la situazione: i raggi solari riescono comunque a raggiungere la Terra anche durante le eclissi ed è dunque consigliabile indossare degli occhiali protettivi per evitare l’esposizione prolungata ai raggi UV e soprattutto applicare dei filtri particolari agli obiettivi delle fotocamera o degli smartphone per evitare che i raggi solari possano bruciarli.
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