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Euro 2020, IPTV e “pezzotto”: oscurati centinaia di siti streaming illegali

Published by
Pasquale Conte

Una nuova operazione anti pirateria ha portato all’oscuramento di centinaia di siti IPTV web illegali. Il tutto in occasione di Euro 2020

Euro 2020, oscurati centinaia di siti IPTV e di streaming illegale (Adobe Stock)

È caccia agli utenti che distribuiscono o usufruiscono di IPTV, “pezzotto” e tutte le altre risorse web di streaming illegali. In occasione di Euro 2020, sono affiorate centinaia di nuove pagine su internet che permettono di seguire tutti i match della competizione calcistica europea totalmente gratis e in alta definizione. Il Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza ha annunciato di aver concluso un’operazione di contrasto in questo senso.

Il fenomeno della pirateria audiovisiva continua ed è sempre più pericoloso. È stata l’UEFA stessa a dar origine all’intero processo, dopo tantissime segnalazioni di proliferazione da parte di portali dediti allo streaming non autorizzato delle partite. Si è partiti con l’identificazione e il monitoraggio dei servizi e delle risorse IPTV, già a partire dalla cerimonia inaugurale avvenuta a Roma lo scorso 11 giugno.

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Euro 2020, oscurati siti IPTV e di streaming illegale

L’operazione ha permesso di individuare tempestivamente i colpevoli (Adobe Stock)

Una maxi operazione della Guardia di Finanza ha permesso di individuare e bloccare centinaia di siti dedicati all’IPTV e allo streaming illegale di Euro 2020. Dopo aver completato la prima fase investigativa e di individuazione delle piattaforme non autorizzate, un sistema di tracciamento ha permesso di individuare tutti i fruitori del servizio. Nella giornata di ieri 17 giugno, gli utenti collegati con i loro dispositivi si sono visti apparire un pannello che avvertiva del sequestro da parte delle autorità.

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Per i responsabili dei servizi pirata, c’è il rischio di reclusione da sei mesi a tre anni e multe fino a oltre 15.000 euro. Anche gli utenti che hanno usufruito dello streaming illegale rischiano sanzioni amministrative pari a 1032 euro. 

Grazie all’attività di indagine, sono state sequestrate e quindi oscurate oltre 600 risorse informatiche. Tra queste risultano server di trasmissione, piattaforme varie, siti vetrina e siti di live streaming. Sono stati anche acquisiti elenchi completi con dati identificativi di centinaia di migliaia di illeciti utilizzatori.

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Pasquale Conte

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