Credi che andare in pensione già a 60 anni sia impossibile? Per molti è invece semplicissimo farlo.
La pensione è un tema sempre molto dibattuto nella nostra società. In genere con la pensione di vecchiaia il lavoratore può lasciare il lavoro a 67 anni e poi sono contemplate altre possibilità di andare in pensione anticipata, qualche anno prima di quell’età.
Anche se sembra impensabile poter andare in pensione a 60 anni, è quello che possono fare moltissime persone, optando per diverse alternative. Ecco quali sono.
Come andare in pensione a 60 anni? Tutte le alternative
Ci sono almeno 4 misure INPS di pensionamento anticipato per andare in pensione a 60 anni. Molti credono che sia una cosa impossibile da raggiungere così presto ma invece è realtà.

Non tutti possono andare in pensione a 60 anni ma ci sono categorie che possono farlo. Per esempio una prima misura è quella che permette alle donne che hanno compiuto i 59 anni entro il 31 dicembre 2024 di lasciare il lavoro. Si chiama “opzione donna”. La misura richiede almeno 35 anni di contributi versati ed una finestra di attesa di 12 mesi. Possono sfruttarla solo le lavoratrici licenziate o le dipendenti da imprese per le quali è attivo un tavolo di confronto per la gestione della crisi aziendale al Ministero del Made in Italy.
Oppure le lavoratrici invalide almeno al 74% o le caregiver che da 6 mesi convivono con un familiare disabile grave. Ma solo se hanno avuto almeno 2 figli. Poi ci sono delle misure che non tengono conto del requisito “età”. Possono andare in pensione a 60 anni i lavoratori precoci, ma solo se invalidi, caregivers, disoccupati e addetti ai lavori gravosi. La misura si chiama “quota 41 precoci” e non avendo limiti di età, consente di andare in pensione anche a 60 anni.
Basta aver maturato almeno 12 mesi di contributi prima del compimento dei 19 anni di età. Oppure si può andare in pensione con le ordinarie però tenendo conto dei requisiti che prevedono 42 anni e 10 mesi di versamento di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne. Infine, possono andare in pensione di vecchiaia al compimento di 56 anni anche le lavoratrici con invalidità di almeno l’80%. Per gli uomini invece sono richiesti 61 anni.
Oltre al requisito anagrafico, bisogna aver maturato 20 anni di contributi (solo se si tratta di lavoratori dipendenti del settore privato) e l’invalidità deve essere specifica per le mansioni svolte.