La Francia multa Google per abuso di posizione dominante: approfitta della sua dominanza nei server pubblicitari per penalizzare la concorrenza.
È la prima indagine al mondo sui processi algoritmici complessi che determinano gli annunci online: lo ha dichiarato Isabelle de Silvia, presidente dell’Autorité de la concurrence, l’autorità Antitrust francese che ha sanzionato Google per 220 milioni di euro con l’accusa di abuso di posizione dominante. La pubblicazione di inserzioni online da parte di soggetti terzi sarebbe stata penalizzata da Google, che privilegia i propri annunci su siti web ed applicazioni con il suo servizio pubblicitario Dfp, e la piattaforma SSP AdX su cui viene gestito il processo di asta per la vendita di spazi.
L’inchiesta sull’utilizzo degli algoritmi di Google ha rivelato che l’azienda ha non solo mantenuto ma anche aumentato la sua dominanza nel mercato della pubblicità online, con pratiche che hanno indebolito la presenza dei competitori sui server e consolidato ulteriormente la posizione dell’azienda.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> 6G pronto a diventare realtà: un Paese lancerà presto la nuova tecnologia
Google non ha commentato ufficialmente la sentenza ma ha dichiarato il proprio impegno ad abbandonare il trattamento preferenziale dei propri annunci pubblicitari e a migliorare gli algoritmi di Google Ad Manager, per assicurare le stesse opportunità a tutti gli editori di siti web e app nella compravendita degli spazi online; inoltre, non userà i dati delle piattaforme SSP rivali per ottimizzare le offerte, né condividerà le offerte alle aste da Ad Manager con gli altri partecipanti prima che l’asta sia terminata. In questo post, il direttore legale della divisione francese di Google Maria Gomri ha confermato l’accordo con le autorità. Gli impegni saranno vincolanti, solo in Francia, per tre anni.
“Questa sanzione e questi impegni“, ha continuato de Silvia, “renderanno possibile ripristinare la parità di condizioni per tutti i player, e l’abilità degli editori di utilizzare al massimo gli spazi pubblicitari.”
LEGGI ANCHE >>> WhatsApp annuncia la novità per gli account: come dovrebbe funzionare
Android 16 quasi certamente non uscirà durante il periodo autunnale: Google vuole pubblicarlo prima. Nel…
Buono spesa da 50 euro per tutti: l’iniziativa che non è piaciuta ai sindacati. Alcuni…
Samsung si è sempre posta come una delle case di telefonia mobile più all'avanguardia, oggi…
Credi che andare in pensione già a 60 anni sia impossibile? Per molti è invece…
Assegno unico universale: alcune persone dovranno aspettare fino a fine Aprile per il pagamento. Ecco…
Problemi per quanto riguarda l'ultimo aggiornamento di iOS 18: diverse applicazioni installate in automatico e…