Pensione di Inclusione: hai diritto ad oltre 800 euro al mese

I lavoratori hanno diritto ad oltre 800 euro al mese con la pensione di Inclusione: ecco tutti i dettagli. 

Il nostro sistema pensionistico prevede che un lavoratore possa andare in pensione, nel 2025, a 67 anni anche senza contributi o con pochi contributi versati. Oltre alla “vecchia” pensione di cittadinanza ora però c’è anche la pensione ad Inclusione ma cosa prevede?

Sacchetto con scritto "Pension", calcolatrice, monete, mano con lente di ingrandimento
Pensione di Inclusione: hai diritto ad oltre 800 euro al mese – cellulari.it

Chi sono i lavoratori che potranno beneficiare di questa nuova “pensione”? Sono tante infatti le persone che potranno finalmente lasciare il lavoro usando questa misura. 

Pensione ad Inclusione: cosa prevede?

Piuttosto che riferirsi ad una pensione vera e propria, la “pensione ad Inclusione” è in realtà un Assegno sociale, un sussidio per gli over 67. Ma sono tanti coloro che possono andare in pensione con questa misura o che già l’hanno fatto e che la stanno prendendo.

Mano di uomo con banconote di euro
Pensione ad Inclusione: cosa prevede? – cellulari.it

Ma c’è un altro caso: molti lavoratori sono andati in pensione o ci andranno con il minimo dei contributi ottenendo prestazioni che non supereranno i 538,69 euro al mese dell’Assegno Sociale. Quindi, proprio per questo scatta la pensione di Inclusione per prendere delle somme aggiuntive che un pensionato può recuperare dall’Assegno di Inclusione. In questo modo la pensione può salire a 682,50 euro al mese o a 845 euro al mese.

Infatti, prendere dei trattamenti dall’INPS in misura maggiore rispetto a quelli liquidati si può fare, indipendente dai contributi versati. A prescindere che si tratti di una pensione minima vicina o di meno di 500 euro, o che sia l’Assegno Sociale, in alcuni casi dei pensionati percepiranno 682,50 euro al mese, con l’aggiunta, sempre in alcuni casi, di un rimborso da 162,50 euro per raggiungere così gli 845 euro al mese.

Due misure che si possono cumulare sono infatti le pensioni (o l’Assegno Sociale) e l’Assegno di Inclusione. L’Assegno Sociale è la prestazione che spetta a chi non ha versato contributi e non ha diritto ad una pensione ed è una misura basata sul reddito del diretto interessato e del suo coniuge. Chi non ha altri redditi può prendere 538,69 euro al mese a 67 anni. Invece senza reddito, o con ISEE zero, per gli over 67 c’è l’Assegno di Inclusione da 682,50 euro al mese. 

Se l’interessato vive in affitto, otterrà un rimborso, sempre dall’Assegno di Inclusione, pari a 162,50 euro sempre al mese. Con l’Assegno di Inclusione si prende una cifra di integrazione al reddito fino a 682,50 euro al mese. Quindi per il titolare di Assegno Sociale, l’Assegno di Inclusione è pari alla differenza tra l’Assegno Sociale percepito e i 682,50 euro.

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