Qualcuno sta controllando il tuo iPhone e il tuo Mac: scopri chi raccoglie i dati dai tuoi dispositivi.
Stando a quanto rivelato da Rainews.it sarebbero sette le persone in Italia, tra attivisti e giornalisti, spiati da uno spyware di un’azienda israeliana. Pare che queste intrusioni siano avvenute tramite uno spyware militare di hacking.
Potrebbe sembrare qualcosa di molto lontano rispetto alla propria quotidianità, tuttavia lo spionaggio dei dispositivi elettronici non è un’eventualità così remota. Da partner gelosi a correnti sleali, passando per criminali informatici e agenzie governative, sono numerose le entità che potrebbero essere interessate a questa pratica.
Dopotutto lo smartphone è una miniera di informazioni personali, tra messaggi, foto, dati bancari, password e localizzane. In un modo in cui è impossibile non essere connessi è importante imparare a difendersi e a individuare eventuali allarmi.
Chi ti traccia? Scopri chi raccoglie i tuoi dati e come proteggerti
Servizi online, app e siti web raccolgono i dati sulla nostra posizione e le nostre abitudini digitali, tanto che sarà capitato a tutti, almeno una volta, di aver pensato o parlato di un prodotto per poi trovarselo suggerito in ogni social visitato.
Questa sensazione di costante monitoraggio, non così distante dalla realtà, può creare ansia e desiderio di preservare la propria privacy. I dispositivi Apple, come iPhone o Mac, consento di identificare e bloccare il tracciamento.
Per capire se il proprio smartphone è monitorato il primo passo da fare è controllare le impostazioni di localizzazione. Per verificare quali app stanno tracciando la posizione del proprio dispositivo è necessario seguire il seguente percorso: Impostazioni > Privacy e sicurezza > Localizzazione. Qui oltre all‘elenco delle applicazioni che hanno il consenso di utilizzare i propri dati di posizione è possibile rievocare queste autorizzazioni.
Nella stessa sezione, accedendo a Tracciamento è possibile vedere quali applicazioni stanno raccogliendo i dati sulle tue abitudini digitali. Se un’app ha il permesso di monitorare questi dati ma la cosa procura del disagio, allora basterà disattivare il tutto con un semplice tocco.
Per avete maggiore controllo è poi necessario gestire le autorizzazioni in maniera manuale, decidendo quindi se un app può accedere alla propria posizione sempre, solo quando si utilizza o mai.
Come identificare il tracciamento del proprio Mac
Anche sul Mac è possibile essere tracciati, per capire se questo sta avvenendo è necessario accedere a macOS e andare poi su Impostazioni di Sistema > Privacy e sicurezza > Localizzazione per vedere quali app hanno accesso ai dati di posizione.
Se si utilizza Safari come browser è poi possibile visionare quali siti web monitorano i propri movimenti online. Il noto browser offre infatti lo strumento Resoconto sulla privacy, questo mostro quali siti e tracker stanno raccogliendo informazioni sulla propria attività di navigazione. Per farlo basterà aprire Safari e cliccare sull’icona dello scudo sulla barra degli indirizzi.
Per una protezione più efficace, è possibile attivare l’opzione Impedisci il monitoraggio tra siti web nelle impostazioni di Safari. Questo limiterà la capacità dei tracker di raccogliere dati sulle proprie attività online.