Gli operatori, in accordo con il garante della privacy, attiveranno una banca dati comune dedicata ai clienti disonesti, coloro che non saldano le bollette e cambiano operatore.
Cambiare operatore per evitare di saldare i conti non sarà più possibile.
La nuova iniziativa nasce per mettere un freno ad un fenomeno dilagante: clienti spesso nullatenenti che cambiano operatore di tanto in tanto lasciando indietro bollette non saldate.
Il sistema, nome in codice S.I.Mo.I.Tel. ovvero Sistema informativo sulle morosità intenzionali nel settore della telefonia, sarà una sorta di centro rischi con tanto di cattivi pagatori e protestati telefonici ai quali gli operatori potranno negare nuovi contratti telefonici.
Tanti, troppi i furbi che attivano contratti, abbonamenti o acquisti di cellulari a rate e poi lasciano qua e la conti da saldare.
Il sistema riguarderà sia aziende sia persone fisiche e dovrebbe consentire di ridurre la platea di furbi che, lasciando conti e bollette da pagare, pesano poi sulle tasche di tutti gli altri clienti.
Tuttavia, la banca dati avrà delle regole chiare e rigide.
Saranno considerati morosi e quindi passibili di inserimenti nella blacklist,;
– i clienti morosi con debiti superiori a 150 euro;
– fatture e contratti scaduti e non saldati nei primi 6 mesi di contratto;
– disdette anticipate nei primi 3 mesi di attivazione contratto;
Gli operatori avranno l’obbligo di informare il cliente della procedura di iscrizione a questo registro.
I protestati telefonici resteranno in blacklist per 36 mesi per poi essere cancellati in automatico.
Android 16 quasi certamente non uscirà durante il periodo autunnale: Google vuole pubblicarlo prima. Nel…
Buono spesa da 50 euro per tutti: l’iniziativa che non è piaciuta ai sindacati. Alcuni…
Samsung si è sempre posta come una delle case di telefonia mobile più all'avanguardia, oggi…
Credi che andare in pensione già a 60 anni sia impossibile? Per molti è invece…
Assegno unico universale: alcune persone dovranno aspettare fino a fine Aprile per il pagamento. Ecco…
Problemi per quanto riguarda l'ultimo aggiornamento di iOS 18: diverse applicazioni installate in automatico e…