WhatsApp%2C+questo+gesto+che+compi+ogni+giorno+pu%C3%B2+costarti+caro%3A+%C3%A8+reato
cellulariit
/whatsapp-questo-gesto-che-compi-ogni-giorno-puo-costarti-caro-e-reato/amp/
App e Videogiochi

WhatsApp, questo gesto che compi ogni giorno può costarti caro: è reato

Published by
Salvatore Montagnolo

Si tratta di un’azione che abbiamo fatto tutti almeno una volta nella vita usando WhatsApp, ma a quanto pare è reato e si rischia grosso.

Le chat private su WhatsApp hanno raggiunto un livello di protezione per la privacy davvero molto alto e questo aspetto non solo ci fa sentire più sicuri nei confronti di malintenzionati che potrebbero rubare le nostre informazioni, ma anche per quanto riguarda il nostro comportamento in quanto a scambi di messaggi: molto spesso, infatti, quando si parla in privato con amici non sempre si hanno attivati tutti i freni inibitori e può capitare di dire o fare qualcosa che non solo è moralmente poco accettato, ma addirittura può costituire un vero e proprio reato.

Questa azione innocua su WhatsApp è in realtà un reato Cellulari.it

Non è chiaramente una realtà quotidiana quella di finire in galera per dei messaggi inviati su WhatsApp, ma non tutti sanno che alcuni comportamenti che sono ritenuti socialmente accettati e molto spesso anche ironici e divertenti in realtà vanno a infrangere la legge; si tratta chiaramente di azioni che si fanno senza pensarci troppo e con fini totalmente genuini, ma che possono scatenare reazioni a catena davvero spiacevoli ed è per questo che sono perseguibili penalmente dalla legge.

Questa funzionalità di WhatsApp può essere reato: bisogna stare molto attenti

Il reato di cui si sta parlando all’interno di questo articolo paradossalmente non nasce da un mero comportamento sbagliato da parte degli utenti che utilizzano il servizio di messaggistica, ma dell’uso sconsiderato di una funzionalità molto usata e anche molto pubblicizzata presente su WhatsApp da qualche mese; si tratta di un aggiornamento che ha fatto felici tantissimi utenti, ma che ben presto come spesso accade alcuni ne hanno fatto un utilizzo non proprio consono e addirittura illegale.

Attento a come usi gli sticker di WhatsApp: può essere reato Cellulari.it

La funzionalità della quale si sta parlando è quella che permette agli utenti di WhatsApp di creare degli sticker all’interno dell’app partendo da fotografie salvate in galleria: si tratta di una funzione molto utile che non obbliga le persone a scaricare app di terze parti per la creazione di sticker, ma bisogna stare molto attenti a quale immagine viene utilizzata per creare lo sticker e, soprattutto, a come viene utilizzato successivamente in chat.

Diversi utenti, infatti, sono abituati a creare sticker partendo da immagini che ritraggono volti di persone reali come ad esempio amici, parenti, conoscenti, professori e altro ancora; di per sé l’azione di creare lo sticker non è reato, ma lo diventa nel caso in cui lo sticker viene fatto girare in diverse chat senza il consenso della persona al quale si riferisce l’adesivo dato che rappresenta una violazione del trattamento dei dati personali che può essere punito fino a 3 anni di reclusione.

Published by
Salvatore Montagnolo

Recent Posts

  • Smartphone

Tutta Italia dovrebbe prendere esempio da questo Comune: hanno puntato tutto sugli smartphone

C'è un Comune in Italia che ha puntato tutto sugli smartphone, tutti dovrebbero prendere esempio…

2 ore ago
  • Smartphone

Brutte notizie in casa Samsung: rinviata l’uscita del suo attesissimo smartphone

Falso allarme per Samsung: l'uscita del suo smartphone più atteso è stata rinviata e non…

3 ore ago
  • Non solo cellulari

ChatGPT, il prodotto ora è gratis: i motivi della scelta di OpenAI

La scelta sembra incredibile e per alcuni versi anti-commerciale, in realtà è solo la punta…

6 ore ago
  • Non solo cellulari

Immagini ispirate allo Studio Ghibli: ecco come crearle con ChatGPT

Vuoi creare anche tu delle immagini con lo stile dello Studio Ghibli? Ecco come farlo…

12 ore ago
  • Non solo cellulari

Pensione di Inclusione: hai diritto ad oltre 800 euro al mese

I lavoratori hanno diritto ad oltre 800 euro al mese con la pensione di Inclusione:…

13 ore ago
  • Smartphone

Se hai uno di questi smartphone non potrai più usare WhatsApp: ecco la lista dei dispositivi non supportati

Fine del supporto per alcuni smartphone per quanto riguarda WhatsApp: su questi dispositivi non funzionerà…

20 ore ago